M-N-MA, un nuovo caso Lilial?

Sono passati poco più di 15 giorni da quando l’uso del Lilial è stato ufficialmente bandito dall’industria cosmetica; eppure, ecco che gli operatori del settore sono già chiamati ad adeguarsi ad un nuovo intervento normativo, questa volta in relazione alla sostanza denominata Methyl-N-methylanthranilate (in sigla “M-N-MA”, CAS No. 85-91-6, EC No. 201-642-6), un aroma comunemente utilizzato in una vasta gamma di prodotti cosmetici, ivi inclusi profumi, shampoo e creme.

Con la recente emanazione del Regolamento UE n. 135/2022, la Commissione Europea ha disposto la limitazione, e in alcuni casi il divieto totale, di utilizzo del M-N-MA nei prodotti cosmetici, in conformità a quanto previsto all’articolo 31 del Regolamento (CE) n. 1223/2009 (c.d. Regolamento Cosmetici). È infatti facoltà della Commissione limitare l’utilizzo di talune sostanze nei prodotti cosmetici qualora sussistano rischi potenziali per la salute umana connessi al loro impiego, a condizione che venga preliminarmente consultato il Comitato Scientifico per la Sicurezza dei Consumatori (CSSC), istituzione dell’Unione che fornisce pareri sui rischi per la salute e la sicurezza dei prodotti di consumo non alimentari.

Nel caso del M-N-MA, il CSSC si è espresso con un parere del 16 ottobre 2020, affermando che per le sue proprietà fototossiche, l’utilizzo della sostanza (in qualsiasi percentuale) non risulta sicuro nei prodotti per la protezione solare e nei prodotti in commercio per l’esposizione ai raggi UV naturali o artificiali; per tutti gli altri cosmetici, l’utilizzo del M-N-MA è consentito entro determinati limiti quantitativi, pari allo 0,1% nei prodotti leave-on e 0,2% nei prodotti rinse-off. Sono inoltre previsti specifici divieti di utilizzo in congiunzione con agenti nitrosanti e simili.

In merito alle tempistiche con le quali le menzionate restrizioni saranno vincolanti, la Commissione ha stabilito un doppio termine di efficacia, fissando le date del 21 agosto 2022 e del 21 novembre 2022. Più nello specifico, a partire dal 21 agosto 2022, i prodotti cosmetici contenenti il M-N-MA e non conformi alle restrizioni non potranno più essere immessi sul mercato dell’Unione Europea, mentre dal 21 novembre 2022 ne sarà vietata la messa a disposizione. Al settore viene dunque concesso un progressivo periodo di tempo per adattarsi alle nuove prescrizioni, con la Commissione Europea intenzionata evidentemente a non ripetere l’errore commesso con il Lilial, il cui divieto è stato disposto senza distinguere temporalmente tra immissione in commercio e messa a disposizione.

È dunque fondamentale che ogni singolo operatore – dai produttori ai rivenditori, e nondimeno i distributori – si attivi tempestivamente per adeguarsi alla nuova normativa di prossima efficacia.

Avv. Maurizio Pozzi                                                            Avv. Adriano Nevola

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